The return of the king: Soggetto Interessante pt. 5
Al limite del reale o, forse, oltre.
Il Soggetto Interessante si alza, senza un motivo apparente, si avvicina alla finestra, la apre e poi soffia verso l’esterno. Si gira verso un non meglio identificato collega ed esclama:
“Tu pensi ca ‘u susciu c’arruau a muntagna?”
[Tu pensi che il soffio sarà mai giunto fino all' Etna?]
Senza parole, commenti, sussulti, grida, strepiti.
Solo il silenzio della sconfitta.
La storia che ritorna…
Si riparte alla grande con una giustificazione per un’assenza:
Gentile professore,
la l’unno è stato assente nel seguente giorno per motivi di saluti. Cordiali saluti.
Testuali parole.
Naturalmente, appurato che il ragazzo non fosse discendente diretto di Attila l’unno o di un suo suddito dalle brame distruttive, ho ricopiato velocemente la missiva e ho atteso il momento giusto per farne giusta memoria.
L’unica cosa che non mi è chiara riguarda la motivazione dell’assenza… quali convenevoli di congedo possano impedire la frequanza scolastica rimane un mistero tutto da scoprire…
Alla prossima, saluti e baci…
Soggetti corollari al Soggetto Interessante
Sulla stessa scia del muro di Berlino costruito, a detta del nostro S.I., da Kennedy, un compagno esclama:
“Prussù ma si nuauttri semu catanisi chi c’interessa ddu muru di lautri?”
[Prof, dato che siamo catanesi quale interesse possiamo avere per i muri costruiti altrove?]
Soggetto Interessante pt. 4 – President’s revenge
Sempre lui, il Soggetto Interessante. Lo interrogo e chiedo:
“Chi ha costruito il muro di Berlino?”
“Kennedy!”
Io, che continuo ancora a stupirmi, mi straccio metaforicamente le vesti e grido:
“Ma cooome?!”
Il Soggetto Interessante si dimena e con un impeto di orgoglio si corregge:
“No no no non è stato Kennedy ma i muratori… di Kennedy”
Save me.
Unità di misura
Lezione di oggi: Contratti di lavoro.
Un ragazzo irrompe:
“Prussù ma il datore di lavoro può licenziare a tronco?”
…con la luce “sparata” in faccia
Ultimi minuti prima della ricreazione.
Chiedo ad un mio alunno:
“Ma raccontami un po’… hai la ragazza?”
E lui: “Sceetto”
“E come ti comporti con lei?”
“Male! Alle ragazze ci piacciono i ragazzi cattivi”
“Ma come!?”
“Sceetto, io gli do un po’ il docce e un po’ l’amaro”
Evitando di addentrarmi in discorsi pericolosi continuo a fare domande incuriosito:
“E senti come vi siete conosciuti?”
Alchè il ragazzo stizzito chiosa:
“Prussù! Ma che mi sta facendo l’interrogativo?”
Fulminea
“Prussù, è scientificamente approvato, và!”
Soggetto interessante pt. 3
Un ragazzo cerca di aizzare un suo compagno contro di me raccontadogli la balla di una nota messa sul registro, naturalmente ridendo e scherzando. Ma, come spesso avviene in questi casi, il ragazzo gabbato, nel dubbio, comincia a chiedere spiegazioni e giù “Prussù ma mi ha messo la nota? Ma che ho fatto?”… Blocco tutto e intimo al soggetto interessante di smetterla. E, serio come un muppet, lui chiosa:
“Sì, sì ha ragione professore, lo scherzo è bello quando VALE poco”.
E punto. Direi che quest’anno è il caso di aprire un topic solo per questo Soggetto Interessante.
Nel tempo
Durante una esercitazione in classe:
“Prussù, DURA si scrive con l’apostrofo, no? D apostrofo URA, no?”
Soggetto interessante pt. 2
Si parla del periodo della Guerra Fredda.
Una voce dal fondo:
“Ma nel 1950 c’era ancora Washington?”
Io strabuzzo gli occhi, la mente, l’intelletto tutto e boccheggio:
“Ma che c’entra Washington?”
E lui quasi a ribadire un concetto ovvio:
“Ma Washington non è quello che ha scoperto l’America?”
