Web 2.0 de noantri

I ragazzi erano in laboratorio di informatica per un’esercitazione al PC.
Due di loro, vicini di monitor, continuavano a beccarsi e spintonarsi.
Li richiamo un paio di volte e li minaccio di spegnere i loro PC e punirli con qualche esercitazione scritta, dopodichè mi rivolgo ad altro.
Dopo un paio di minuti sento uno dei due che sbotta:
“Aho! Tagghila ca ti rugnu na manata ca t’installu ‘ndo computer! Start-Programmi-Francesco!”
["Aho! Smettila che altrimenti ti mollo uno schiaffo tale da installarti nel computer! Start-Programmi-Francesco"]

Dottore dottore!!!

Laboratorio di informatica ultima ora.
I ragazzi stanno ultimando un’esercitazione al PC quando uno di loro mi chiama:
“Prussù, prussù  non posso più continuare!”
“E perchè?”
Soffiandosi preoccupato sul polpastrello dell’indice della mano destra:
“Mi…mi…mi fa male il tatto!”

P.S. Ribadisco che non invento nulla, succede veramente.

Mestieri

Oggi avevo chiesto ai ragazzi di pensare a 5 mestieri e relativi percorsi per arrivare a praticarli così da iniziare una UA sulla Ricerca attiva del Lavoro.
Un ragazzo mi chiede:
“Professooore, ma ci pozzu scriviri u’ funtaneri?” ["Professore, posso scrivere 'funtaneri'?"]
Funtaneeeeri? E che mestiere sarebbe?”
Beh, provate ad indovinare, in effetti il suono aiuta…


Durante lo stesso esercizio.
“Ah, prùissù, chi c’aia scriviri pppa menza manicula?” ["Professore, che percorso devo scrivere per il mestiere di mezza manicola?"]
“Ahhhhh? E che mestiere è la mezza manicola?”

Fisica e Medicina

“Prussù, iù sugnu Ainstain, chiddu ca ‘nventau a batteria elettrica!”
“Professore, io sono Einstein, quello che ha inventato la batteria elettrica!”

 Altro giro altra corsa. In classe ieri:
“Prussù, ma la prostata è un pezzo di ricambio?”

Varie ed eventuali part. 4

Epiteti ittici:
“Aho, ma sta fitennu comu ‘u bancu ra tunnina!”
“Aho, sei più sporco del bancone dove viene tagliato il tonno!”

Durante la ricreazione un ragazzo:
“Scettu ca ccà semu peggiu ri Zeling!” ["Certo che qui è peggio di Zelig!"]
E io: “Ahahah, come come?” [sto sempre attento a raccogliere altro materiale]
“Si, si, peggiu di Zeling!”
“E come è scritto?”
“Zeta, E, Elle, Enne…”
“Ah ecco.”

Momenti pericolosamente esilaranti

Ancora oggi con un’altra classe.
Sento “chiacchiera” di sottofondo mentre parlo con un ragazzo di un compito in classe. Chiedo di abbassare il volume ma la mia rischiesta cade nel vuoto.
Al terzo tentativo sbotto e chiedo più drasticamente il silenzio. Stavolta faccio breccia e ottengo un silenzio tombale.
Grido due o tre cose sul rispetto e mentre i miei occhi sputano fuoco un ragazzo timidamente alza una mano ed io subito:
“ABBASSA QUELLA MANO!”
Il ragazzo candidamente abbassa la mano destra e alza la sinistra.
Io rischio di scoppiare a ridere. Ingoio la risata.
Poi niente, non ci riesco e scoppio a ridere.
E la classe con me. Porc! Avrò perso credibilità?

Nuove economie sociali

Oggi in classe la spiegazione era tutta rivolta alle tipologie di Società.
Arrivati alla SPA, scrivo in alto: Società per Azioni.
Un alunno dal fondo dell’aula: “Prussù, ma chi c’è scrittu ddà? SpA, Società per Anziani?”

Province e regioni

“Prussù, ma Lazio è vicino Roma?”

Nuove malattie

Un ragazzo, in un momento di pausa, si alza di botto e comincia a ballare imitando passi di samba. (e già questo basterebbe)
Un suo compagno commenta:
“Mih, a chiddu ci pigghiau l’iptus!”
“Ma vedi un po’,  quello è stato colto da raptus!”

Varie ed eventuali part. 3

Ultima ora, e C. sbotta:
“Ma professore, che vuole dire Tizio, Caio e Semprone?”

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